POP-APP MUSEUM Spazio espositivo permanente

Il Pop-App Museum, inaugurato al MUSLI l’11 dicembre 2025 con la mostra Sempre allegri, Bambini! Lothar Meggendorfer e il libro animato in Italia tra Otto e Novecentopropone un suggestivo percorso alla scoperta dei libri animati: libri speciali capaci di suscitare meraviglia e divertimento grazie a effetti di movimento e tridimensionalità, veri precursori delle moderne applicazioni digitali.

Il museo nasce con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità artistiche, creative, educative dei libri animati, mettendone in luce il dialogo continuo con le più avanzate soluzioni multimediali. Attraverso il Pop-App International Centre on Interactive Books, il museo mette a disposizione del pubblico e degli studiosi la collezione di rari e preziosi libri animati di interesse storico custodita in Fondazione: oltre 1.500 esemplari italiani e stranieri in particolare rivolti all’infanzia dal XVI al XX secolo, che raccontano una lunga storia in dialogo con la contemporaneità.
Il Pop-App Museum intende inoltre stimolare e supportare, anche in Italia, la presenza di nuovi talenti nel campo della creazione di libri animati che uniscano capacità cartotecniche e le più avanzate tecnologie multimediali, anche attraverso l’istituzione di un premio.

Con sei nuove sale messe a disposizione dall’Opera Barolo, il Pop-App Museum costituisce l’evoluzione e l’ampliamento del percorso del MUSLI dedicato alla storia del libro per l’infanzia, avviato nel 2008 con l’acquisizione degli spazi di via Corte d’Appello e delle sottostanti cantine storiche: qui era attiva, dal 1869 al 1903, la Tipografia Editrice Eredi Botta, ricostruita con materiali e macchinari d’epoca.
Nel tempo, questo percorso museale ha dato dato ampio risalto ai grandi classici della letteratura per l’infanzia, da Pinocchio ad Alice, al tema dell’illustrazione, ai rapporti del libro con i media e ai libri animati. Fin dall’avvio, nelle cantine storiche di Palazzo Barolo, è infatti allestita un’esposizione permanente dedicata alla rassegna delle tipologie di animazione, al tema dei rapporti con il precinema e alla storia del libro animato: dai volumi scientifici del XVI secolo con dispositivi mobili ai capolavori di Bruno Munari.

Il nuovo museo integra e arricchisce tale esposizione e si inaugura nelle nuove sale con una mostra sull’artista tedesco Lothar Meggendorfer, in occasione del centenario della sua scomparsa. La ricorrenza è stata anche l’occasione per ripercorrere la storia del libro animato italiano tra Otto e Novecento, con particolare riguardo all’editore Hoepli, nelle sale della Biblioteca Fantastica.
Grazie a diverse postazioni multimediali, il visitatore può vivere un’esperienza immersiva e sensoriale tra carta e digitale, “navigando” in modo interattivo nei libri tridimensionali e mettendo in movimento le tavole mobili.

Tra il 2026 e il 2027 è prevista una riprogettazione complessiva del percorso, con l’apertura al pubblico di due nuove sale, l’implementazione di multimediali e lo sviluppo di un database della collezione.